La Legge elettorale in vigore nel 1972 prevedeva che il Sindaco venisse eletto dai Consiglieri Comunali in carica.
Così fu che nel Consiglio del 5 Novembre, in sostituzione di Luigi Brass, venne eletto alla massima carica del Paese Tiberio Bartoli , che, malgrado la relativa giovane età, poteva già vantare una forte esperienza sia politica che amministrativa.
La prima maturata in lunghi anni di attività di partito in seno alla Democrazia Cristiana e la seconda esperienza prima come Consigliere Comunale a Velletri e poi come Assessore nella prima Amministrazione di Lariano.
Il fatto che Tiberio Bartoli fosse riconfermato Sindaco per tutte le Legislature che si susseguirono fino al Gennaio 1994, la dice tutta sul suo spessore politico e amministrativo e su quanto fosse tenuto in grande considerazione dalla cittadinanza.
Furono anni nei quali Lariano vide realizzate importanti opere pubbliche, che ne hanno determinato il suo innegabile sviluppo.
Anche per Tiberio Bartoli la Morte giunse improvvisa e prematura.
Era l'8 Gennaio e da appena pochi mesi, questa volta a suffragio diretto, era stato confermato, ancora una volta, alla carica di Sindaco.
La sua scomparsa fu pianta non solo dalla moglie e dai tre giovani figli, ma dall'intero paese;così come avvenne 22 anni prima per il primo Sindaco Brass.
Possiamo ben dire quanto la storia di Lariano, in quegli anni, sia stata determinata dall'operato di Tiberio Bartoli.
Gemellaggio con Sausset Les Pins (1980
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