Campionessa del Mondo 2009

 

 

 

 

Olimpionica ad Atene 2004 e Pechino 2008

Elisa Blanchi
 

 

Elisa Blanchi , nata a Velletri  il 13/10/1987 Residente a Lariano (RM) - Titolo di Studio: Maturità Scientifica - Studi in corso: Università di Bergamo - Facoltà di Scienze delle Comunicazioni.           
Sede di allenamento: Centro Tecnico Federale di Desio, Allenatrice nazionale: Emanuela Maccarani.

 

29 Agosto 2010

 

FIG World Cup di Pesaro 2010 - All'Adriatic Arena, non hanno deluso le attese le ragazze della squadra di ginnastica ritmica, Elisa Santoni, la nostra Elisa Blanchi, Daniela Masseroni, Anzhelika Savrayuk, Romina Laurito e Giulia Galtarossa  hanno dato spettacolo davanti al numeroso pubblico di Pesaro. En plein: tre medaglie in palio e tutte al collo della nostra nazionale. Hanno vinto l'oro sia nel concorso generale a squadre, che nelle due specialità dei 5 cerchi e dei 3 nastri+2 funi.

 

 

Ginnastica Ritmica a Brema per i Campionati europei dal 16 al 18 aprile

Finali di specialità: 5 cerchi
1. RUS: 28.200
2. BLR: 27.650
3. ITA: 27.625

Finali di specialità: 3 nastri/2 funi
1. RUS: 27.600
2. ITA: 27.300

3. BLR: 27.125

Le azzurre della squadra di Ritmica chiudono la loro esperienza europea con un altro argento nella finale con i 3 nastri e le 2 funi, il secondo dopo quello nel Concorso Generale di ieri. Al termine di un'altra esecuzione pulita e precisa le farfalle dell'Aeronautica Militare – Elisa Santoni, Elisa Blanchi , Daniele Masseroni e Angelica Savrayuk – con Giulia Galtarossa (Ardor Padova) e Romina Laurito (Virtus Gallarate), conquistano 27.300 punti e la piazza d'onore, dietro l'onnivora Russia, ancora d'oro con 27.600. Terza la Bielorussia con 27.150. Dal combinato dei due punteggi odierni, 54.925 l'Italia ieri avrebbe stravinto il concorso generale del sabato. Contando, comunque, anche il bronzo ai cerchi, la Santoni e compagne, con 3 piazzamenti, si collocano al terzo posto del medagliere di Brema, dietro le russe (10) - che, tra gare di squadra e individuali, senior e junior, non hanno mai abbandonato il gradino più alto del podio, e la Bielorussia (7). “Queste ragazze sono sempre più splendide – ha dichiarato a caldo una commossa Marina Piazza, DTN della Ritmica azzurra, qui nella veste di giudice, insieme a Lorella Saccuman e al nostro membro del Comitato Tecnico FIG, la prof.ssa Daniela Delle Chiaie – Mi hanno fatto venire la pelle d'oca. Soprattutto ai cerchi, dove volevano assolutamente riscattare il piccolo errore dell'All-around. Sapevamo che questi Europei sarebbero stati difficili. Arrivavamo qui da campionesse del mondo e la Russia aveva una gran voglia di rivincita dopo Miè. Loro non hanno commesso gli errori eclatanti dei Mondiali giapponesi, ma quando si perde per due volte il nastro, una delle quali in uno scambio importante, la giuria dovrebbe evidenziarlo maggiormente nel punteggio di Esecuzione. Anche le giudici, comunque, come le ginnaste, possono sbagliare, è umano! Molte delle altre delegazioni sono venute a farci i complimenti. Il merito, se continuiamo ad essere tra le migliori tre Nazionali di questo sport, è di Emanuela Maccarani e del suo staff. Sono eccezionali”.la Russia ha semplificato i suoi programmi, puntando più sulla pulizia tecnica che sulla difficoltà. Evidentemente, dopo la brutta esperienza di Miè – prosegue la Maccarani -   hanno capito che per vincere bisognava non perdere gli attrezzi. L'Italia, al contrario, non ha tolto nulla, ostentando tutta la sua sicurezza. I lanci erano altissimi, le collaborazioni continue: mutuando dal calcio potrei dire che abbiamo giocato all'attacco, senza catenacci ”. Per la nostra Nazionale quello con i nastri e le funi è il quinto argento della storia  in campo europeo, il bronzo ai cerchi, invece, è il 7° continentale. Complessivamente il bottino della Federginnastica, dal 1971 (anno del primo podio ai Mondiali de L'Avana) ad oggi, sale a 13 successi (1 O. – 5 A. – 7 B.).

Fonte: Ufficio Stampa FGI

 

 

01 Aprile 2010

Prossimo appuntamento per la nostra Elisa Blanchi, saranno i Campionati Europei che si svolgeranno dal 16 al 18 Aprile 2010 a Brema.

In questa foto: Julieta Cantaluppi , Giulia Pala , Elisa Blanchi , Elisa Santoni , Daniela Masseroni , Giulia Galtarossa , Germana Germani , Romina Laurito, Angelica Savrayuk , Martina Alicata Terranova , Chiara Di Battista

 

29 Marzo 2010

Nelle finali di specialità di Coppa del Mondo a Kalamata, la Squadra azzurra di Ginnastica Ritmica, che sabato si era aggiudicata il Concorso generale di Qualificazione, ha ottenuto ieri altre due medaglie, dopo quelle conquistate a Portimao.  La Santoni e compagne con 27.400 sono riuscite a precedere di 50 millesimi di punto la Bielorussia, seconda con 27.350, nella prova ai 5 cerchi. Al terzo posto la Bulgaria (26.350). La Russia, ultima con 25.250, dimostra ancora una volta di essere la brutta coppia del gruppo invincibile dello scorso quadriennio. Di questo passo la rivincita mondiale contro l'Italia campione in carica, programmata proprio a Mosca, il prossimo settembre, appare tutt'altro che scontata. Dopo l'oro con l'attrezzo singolo, sulle note di Vangelis scritte per la colonna sonora di “Alexander”, il colossal di Oliver Stone, è arrivato l'argento con i 3 nastri e le 2 funi. Invertendo completamente sia i piazzamenti in qualifica (dove eravamo secondi ai cerchi e davanti con il doppio attrezzo), sia quelli in Portogallo, nella 3 tappa della World Cup, le splendide ginnaste di Emanuela Maccarani, con il personale di 26.400, si sono fatte superare da un'ottima Bielorussia, leader con 27.300. Ancora un bronzo per la Bulgaria (25.675), brava a respingere il sussulto d'orgoglio di una Russia, tristemente ai piedi del podio con 25.225.

 

20 Marzo 2010

 

Elisa Blanchi ancora d’oro

Le ragazze della Ginnastica Ritmica, con la nostra Elisa Blanchi, hanno conquistato ancora un successo straordinario.
Nella prima uscita stagionale, nella tappa di World Cup a Portimao in Portogallo. la Squadra Italiana di Ginnastica Ritmica Conquista la medaglia d’oro nell’esercizio con i 3 nastri e le 2 funi, lo stesso esercizio con il quale le farfalle di Desio conquistarono il titolo mondiale a Miè, nel settembre scorso. Surclassate le avversarie che sono tutte allineate dietro il dream team azzurro che ha già un posto nella storia dello sport nazionale. Sarebbe ora che i grandi mezzi di comunicazione dedicassero maggiore spazio a queste ragazze. Nel nostro piccolo facciamo il possibile per celebrare una straordinaria ragazza che sta portando il
nome di Lariano in tutto il mondo con la sua classe, la sua eleganza e la sua semplicità.
Prossimo appuntamento sono i campionati europei di Brema dove le azzurre saranno, come ormai consuetudine, la squadra da battere.