“FOGLIE CADENTI”

 


Sotto un cielo d'argento
spira forte il vento,
il sua turbinio tutta avvolge
in un gioco di fascino e mistero.

Voi, Foglie rinsecchite,
leggere come libellule,
danzate intorno a me
alla luce di un pallido sole.

Come per gioco...
vi infrangete contro di me,
cercando carezze sfiorando il mia volto.

Trasportate poi dal vento,
suonate come un'orchestra
e vagate lontano come i miei pensieri.

Nel vostro, concerto,
non sembrate foglie morte
e frettolosamente sciamate come api.

E' I'ora dell'addio anche per voi,
fragili indifese creature
ingialliti petali di vita.

Domani il vostro linguaggio,
sarà travolto dal silenzio,
e voi come me, preda del tempo
e dell'immutabile destino,
come tutte le cose tornate nel nulla
e tacete per sempre sull'amata bruna terra!

 

Domenico Di Stefano