L'attesa di un "Giorno Speciale"

 

Il giorno nasce in un vagito lieve.

Con un sussurro eterno il vento sfiora 

le tinte imbrillantate dall'aurora 

che vestono di luce un bucaneve.

 

Fratello sole accende il cielo e indora 

il pascolo imbiancato che riceve 

l'abito austero e soffice che in breve

la montagna da signora.

 

Col tempo che sgomitola le ore 

ogni ombra ormai si allunga lentamente: 

festa di stelle mentre il sole muore.

 

Brucia la legna, il suo profumo sale: 

scalda l'amore, il canto d'ogni gente 

e incensa un'altra notte di Natale.

 

Giuseppe Caporuscio